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Focaccia fatta in casa al rosmarino e olio extravergine d’oliva

La focaccia al rosmarino è un grande classico della cucina casalinga: dorata e leggermente croccante all’esterno, soffice e piena di piccole alveolature all’interno. L’olio extravergine d’oliva entra nell’impasto e ricopre generosamente la superficie, mentre il rosmarino sprigiona il suo profumo durante la cottura. L’impasto è molto idratato e inizialmente può sembrare appiccicoso, ma è proprio questa caratteristica, insieme a una lievitazione adeguata, a regalare una focaccia morbida e ariosa. È ottima ancora tiepida, servita da sola, con formaggi e salumi oppure utilizzata come base per un panino.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo e lievitazione: circa 3 ore
  • Cottura: 22-25 minuti
  • Tempo totale: circa 3 ore e 50 minuti
  • Porzioni: 8
  • Difficoltà: facile
  • Teglia: circa 30 × 40 cm

Ingredienti

Per l’impasto

  • 500 g di farina di grano tenero tipo 0
  • 400 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 7 g di lievito di birra secco
  • 10 g di zucchero
  • 12 g di sale fino
  • 30 ml di olio extravergine d’oliva

Per la superficie

  • 40 ml di olio extravergine d’oliva
  • 30 ml di acqua
  • 5 g di sale grosso
  • 10 g di rosmarino fresco

Preparazione

  1. Prepara l’impasto. Versa l’acqua a temperatura ambiente in una ciotola capiente e aggiungi il lievito di birra secco e lo zucchero. Mescola brevemente, quindi incorpora la farina poco alla volta con un cucchiaio robusto o una spatola. Quando non rimangono parti di farina asciutta, aggiungi i 12 g di sale fino e infine i 30 ml di olio extravergine d’oliva. Continua a mescolare fino a ottenere un impasto molto morbido, umido e appiccicoso.
  2. Rinforza l’impasto con le pieghe. Lascia riposare l’impasto nella ciotola per 15 minuti. Inumidisci leggermente le mani, afferra un lembo dell’impasto, tiralo delicatamente verso l’alto e ripiegalo verso il centro. Ruota la ciotola e ripeti l’operazione sui quattro lati. Copri e attendi altri 15 minuti, quindi esegui una seconda serie di pieghe. Ripeti ancora una volta dopo altri 15 minuti. L’impasto dovrebbe diventare progressivamente più elastico e sostenuto senza perdere la sua morbidezza.
  3. Prima lievitazione. Copri bene la ciotola e lascia lievitare l’impasto per circa 1 ora e 30 minuti in un luogo tiepido, idealmente a 24-26 °C. Deve aumentare nettamente di volume e mostrare piccole bolle sulla superficie. In una cucina più fresca potrebbe essere necessario prolungare questa fase di 20-30 minuti.
  4. Trasferisci nella teglia. Rivesti una teglia da circa 30 × 40 cm con carta da forno. Trasferisci delicatamente l’impasto al centro senza schiacciarlo. Ungiti leggermente le dita con una piccola parte dei 40 ml di olio previsti per la superficie e allarga l’impasto verso i bordi. Se tende a ritirarsi, lascialo riposare per 10 minuti e poi completa la stesura senza forzarlo.
  5. Seconda lievitazione. Copri la teglia senza far aderire la copertura all’impasto e lascia lievitare per circa 45-60 minuti. Alla fine la focaccia dovrà apparire gonfia, morbida e ricca di bolle visibili. Nel frattempo preriscalda il forno statico a 220 °C, lasciandolo raggiungere completamente la temperatura prima della cottura.
  6. Forma le caratteristiche fossette. Mescola in una ciotolina i 40 ml di olio extravergine d’oliva con i 30 ml di acqua. Versa gradualmente l’emulsione sulla superficie. Con le dita ben unte premi delicatamente l’impasto fino quasi al fondo della teglia, creando numerose fossette senza sgonfiarlo completamente. Distribuisci il rosmarino fresco e completa con i 5 g di sale grosso.
  7. Cuoci la focaccia. Inforna nel ripiano medio-basso del forno statico a 220 °C per circa 22-25 minuti. La superficie deve diventare intensamente dorata, mentre i bordi devono risultare leggermente croccanti. Se il fondo appare ancora molto chiaro, prolunga la cottura di 2-3 minuti controllando attentamente la superficie.
  8. Lascia assestare prima di tagliare. Sforna la focaccia e lasciala riposare nella teglia per circa 5 minuti. Trasferiscila quindi su una gratella e attendi altri 10-15 minuti prima di tagliarla. Questo breve riposo permette all’umidità interna di distribuirsi correttamente e mantiene la mollica soffice senza rendere il fondo umido.

Consigli per riuscire bene

  • Non aggiungere altra farina solo perché l’impasto è appiccicoso. Con 400 ml di acqua su 500 g di farina l’impasto è volutamente molto idratato.
  • Le pieghe sono importanti perché rinforzano la struttura senza richiedere una lunga lavorazione.
  • Durante la stesura non schiacciare energicamente l’impasto: cerca di preservare le bolle sviluppate durante la prima lievitazione.
  • Prima di creare le fossette, assicurati che la seconda lievitazione sia completa. L’impasto deve apparire gonfio e leggero.
  • Preriscalda bene il forno. Una temperatura iniziale elevata favorisce una rapida espansione dell’impasto e una superficie ben dorata.
  • Usa un olio extravergine d’oliva dal sapore piacevole, perché il suo aroma rimane chiaramente percepibile nella focaccia finita.

Varianti e sostituzioni

Puoi sostituire il rosmarino fresco con circa 3 g di rosmarino secco. Usane meno perché il suo aroma è più concentrato.

Per una focaccia alle olive, puoi sostituire il rosmarino con 100 g di olive denocciolate e ben scolate, premendole delicatamente sulla superficie prima della cottura.

Puoi sostituire 100 g della farina tipo 0 con 100 g di farina integrale. La focaccia avrà un sapore più rustico e una mollica leggermente più compatta.

Per una versione più sottile e croccante puoi utilizzare una teglia leggermente più grande. Controlla la cottura già dopo 18-20 minuti, perché uno spessore minore richiede meno tempo.

Conservazione

La focaccia è particolarmente buona il giorno della preparazione. Una volta completamente fredda, conservala per massimo 2 giorni in un sacchetto per alimenti ben chiuso o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Per renderla nuovamente fragrante, scaldala per 5-7 minuti nel forno statico a 180 °C. Puoi anche congelarla: tagliala in porzioni, lasciala raffreddare completamente e conservala in sacchetti adatti al congelatore per massimo 2 mesi. Scongelala a temperatura ambiente e riscaldala in forno prima di servirla.

Domande frequenti

Perché la focaccia non forma grandi alveoli?

L’impasto potrebbe essere stato lavorato troppo durante la stesura oppure potrebbe non aver lievitato abbastanza. Anche un impasto eccessivamente asciutto tende a produrre una mollica più compatta.

Posso preparare l’impasto in anticipo?

Sì. Dopo le pieghe puoi coprirlo bene e lasciarlo maturare in frigorifero per una notte. Il giorno successivo lascialo tornare gradualmente a temperatura ambiente prima di trasferirlo nella teglia e proseguire con la seconda lievitazione.

Perché bisogna aggiungere acqua e olio sulla superficie?

L’emulsione entra nelle fossette e contribuisce a mantenere la parte superiore morbida e saporita, mentre l’olio favorisce una doratura intensa durante la cottura.

Come capisco se la focaccia è cotta?

La superficie deve essere ben dorata, i bordi leggermente croccanti e il fondo asciutto e colorito. Una volta sollevata dalla teglia, la focaccia deve risultare leggera rispetto alle sue dimensioni.

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